I Rifiuti RAAE
Un personal computer ha un'impronta ecologica molto pesante sia per la sua produzione (necessita di una quantità di combustibile fossile e prodotti chimici pari ad almeno dieci volte il suo peso), sia per il successivo smaltimento, che comporta costi elevati (dato che la componentistica contiene sostanze altamente inquinanti), ma che contemporaneamente consente il recupero di una notevole quantita' di materie prime pregiate. Se consideriamo che i pc si sostituiscono ormai ogni 2-3 anni, abbiamo un'idea del loro impatto sull'ambiente.(Fonte:Rifiuti RAEE)
Un grafico riassume quali sono i principali componenti di un computer e in quale percentuale possono essere riutilizzati.
Secondo Thorsten Brunzena del dipartimento Ambiente della Commissione Europea nessuno sa dove va a finire circa il 50-60% dei Raee, che solo il 30% è ufficialmente riciclato e il 12% finisce ancora in discarica.La Commissione europea stima che ogni europeo genera attualmente 17-20 kg di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche all'anno. Una quota che include tutto, dalle lampadine ai computer, dai televisori ai telefoni cellulari, dai piccoli elettrodomestici ai frigoriferi, ma gli obiettivi previsti dalla direttiva sulla loro raccolta e riciclaggio sono ancora lontani dall'essere raggiunti.(maggiori informazioni su questo articolo di Greenreport)
Purtroppo una parte dei rifiuti RAEE viene esportata nei paesi in via di sviluppo, creando gravi problemi di inquinamento del terreno e delle acque, e di salute delle persone che recuperano i materiali più pregiati non utilizzando nessuno degli accorgimenti necessari a proteggerli dal pericolo per la loro salute dato dalla manipolazione di alcune di queste sostanze. Un articolo pubblicato nel settembre 2009 ci descrive la situazione in Ghana, ma sono molti i paesi in Asia e in Africa dove si verifica questa stessa situazione.
È stato pubblicato il 7 luglio 2009 il "I^ Rapporto Annuale 2008 sul sistema di ritiro e trattamento dei Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche in Italia", edito dal Centro di Coordinamento RAAE, l'organismo che per legge si occupa di coordinare il lavoro delle strutture costituite e finanziate dai produttori di apparecchiature elettroniche, responsabili del ritiro dei rifiuti che ne derivano - una volta depositati ai centri di raccolta - e del loro trattamento.
Secondo questo rapporto a livello nazionale nel 2008 sono stati raccolti complessivamente 65.713.414 kg di Raee.
Il primato assoluto in termini di quantitativi raccolti spetta alla Lombardia, con 16.629.070 kg di Raee, secondo il Veneto con 9.374.286 kg e terzo il Piemonte con un totale di 7.744.840 kg. La Toscana invece è al quarto posto con 4.791.410 Kg e una media pro-capite di 1,32 kg.
In Toscana sono 183 i comuni che conferiscono i Raee nell'ambito dell'accordo di programma con Anci e sono disponibili 91 centri di raccolta, con una percentuale di cittadini serviti del 81,7 %, superiore quindi alla media nazionale.
Riguardo alle tipologie di rifiuti raccolti prevalgono i frigoriferi (1.979.060 Kg) poi Tv e computer(1.282.910 Kg), i grandi elettrodomestici bianchi (1.073.706 Kg), gli apparecchi di illuminazione, piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo e altro (453.613 Kg) e infine le sorgenti luminose(21.210 Kg).
Per informazioni sulle materie prime che si possono ricavare dallo smaltimento corretto dei RAAE si può leggere il Rapporto di Sostenibilita' del Consorzio ECODOM, relativo all'anno 2008. In questo documento potrete trovare molte informazioni e dati aggiornati sullo smaltimento dei rifiuti RAEE e le materie prime che è possibile recuperare con il loro corretto smaltimento.
Occorre "ripensare" il ciclo di vita dei computer: spesso non è l'hardware ad essere superato bensì il software, secondo il fenomeno dell'obsolescenza indotta - che nel caso dei computer viene indotta proprio dal software. Quindi è necessario partire dal software se si vuole allungare il ciclo di vita dei pc.
Dal sito Sbilanciamoci abbiamo estratto un articolo che illustra in modo sintetico la situazione : 'Riduci, riusa, ricicla. E ripensa. Passa per il software la strada per eliminare la spazzatura elettronica. E aumentare la sostenibilita' ambientale del nostro pc'.
Altre informazioni molto interessanti si possono trovare nel libro "Il computer sostenibile, riduzione dei rifiuti elettronici, riuso dei PC e open source" di Giovanna Sissa, Franco Angeli editore, di cui alleghiamo una sintesi.