Progetto Nuova Vita in missione a Besano, al salvataggio di computer destinati alla discarica

Qualche mese fa riceviamo una email, mittente: l’attuale sindaco di Besano, piccolo comune vicino Varese a due passi dalla Svizzera. Il contenuto della mail ci lusinga: “Vorrei strutturare su Besano un’iniziativa che possa far conoscere la vostra associazione e la vostra attività, in quanto penso di poter essere più utile così rispetto al conferirvi solo quei due-tre pc rotti che ho in Municipio“.

Immediatamente ci siamo attivati e abbiamo organizzato un’iniziativa che ha coinvolto 6 volontari. Di buon mattino siamo arrivati a Besano, nel giorno della mensile raccolta rifiuti ingombranti, pronti a intercettare quei dispositivi elettronici ancora funzionanti o comunque utili per i nostri progetti e salvarli da una fine ingloriosa in discarica. Siamo, infatti, convinti che molti computer ritenuti lenti o inadeguati, dopo minimi interventi di rigenerazione possano ancora essere utili ad altre persone e associazioni in cerca di un computer.

L’amministrazione comunale aveva anche sparso precedentemente la voce e molti cittadini sono venuti diretti al nostro banchetto con sacchetti e scatole ricchi di computer, telefoni, cavi e molto altro. Abbiamo riempito uno scatolone di materiale informatico altrimenti destinato a diventare un rifiuto in poche ore, ma la notizia più entusiasmante è che quasi tutti sono ancora in buono stato e dopo un piccolo intervento prossimi a ricevere una seconda vita nelle mani di qualcun altro.

Ma la nostra collaborazione con il comune di Besano non finisce certamente qui. Ci siamo già attivati per allestire un presidio fisso sul territorio, punti di raccolta diffusi che possano raccogliere computer e altro materiale elettronico finché una volti colmi non prenderanno la via del nostro laboratorio.

Progetto Nuova Vita diventa podcast. La nostra intervista a Varesenews

Il 26 Settembre siamo stati ospiti di Radio Materia, emittente web legata al sito di informazione Varesenews, per raccontare un po’ di più della nostra associazione e dei progetti che attualmente stiamo seguendo.

Intervistati dal giornalista Orlando Mastrillo, in poco meno di mezz’ora abbiamo parlato di rifiuti informatici, di filiera del riciclo, di Linux e software libero, di obsolescenza programmata anche del software (vedi il caso Windows 11), di computer che vanno a spasso per il mondo e infine c’è stato spazio anche per un appello ad avere a disposizione un luogo molto più grande per concentrare tutte le attività di laboratorio, corsi e megazzino in un unico posto.

Senza ulteriori indugi vi lasciamo la registrazione della puntata e alcune immagini dell’appassionante pomeriggio!

Una collaborazione speciale: due portatili da Progetto Nuova Vita al CSV di Varese per i giovani volontari

Sabato 6 settembre 2025 è stata una mattinata all’insegna della solidarietà e della collaborazione presso il nostro laboratorio di Progetto Nuova Vita. L’associazione ha avuto il piacere di ospitare Elena, in rappresentanza del Centro Servizi Volontariato (CSV) di Varese, per un’occasione speciale: il ritiro di due computer portatili destinati a supportare le attività dei ragazzi che svolgono il servizio civile e volontariato presso il CSV.

I due computer, frutto del meticoloso lavoro di riciclo e rigenerazione dei volontari di Progetto Nuova Vita, avranno ora una seconda, preziosa vita. Saranno infatti strumenti utili per i giovani che dedicano il loro tempo e le loro energie al Servizio Civile, permettendo loro di acquisire nuove competenze e di svolgere al meglio le loro mansioni.

Questa donazione rappresenta un perfetto esempio di sinergia tra due importanti associazioni della provincia di Varese. Da un lato, Progetto Nuova Vita, che con passione e competenza recupera e rigenera materiale informatico altrimenti destinato allo smaltimento. Dall’altro, il Centro Servizi Volontariato di Varese, punto di riferimento fondamentale per la promozione e il supporto del volontariato locale.

Un ringraziamento speciale va a Elena e a tutto il CSV di Varese per la loro preziosa attività e per aver scelto di collaborare con Progetto Nuova Vita.

L’Intelligenza Artificiale di Google ha completato Pokémon Blu

Continuate a leggere solo se negli anni ’90 avevate tra i 10 e i 20 anni. Se siete nati prima o dopo, mi spiace ma potreste non capire. O non seguire la faccenda. O non essere proprio sicuri del perché meriti un approfondimento.
Proviamo ad andare con ordine. Qualche settimana fa Google ha tenuto la consueta conferenza annuale rivolta agli sviluppatori, un’occasione per mostrare i muscoli e lasciare intravedere cosa l’azienda tech ha in serbo nei prossimi anni. L’evento targato 2025 ha praticamente parlato solo e soltanto di Intelligenza Artificiale, di come il modello made in Google (Gemini) sia sempre più performante e permette(rà) di fare cose impensabili fino a 10, 5, 1 anno fa…

Con l’obiettivo di impressionare la platea e dimostrare quanto sia performante, il CEO di Google, Sundar Pichai, classe 1972, ha affermato in apertura che Gemini ha battuto proprio pochi giorni prima la Lega Pokémon e concluso il videogioco Pokémon Blu, pubblicato nel 1998 su Game Boy.
La notizia è questa e molti potrebbero pure terminare qua la lettura. Forse sospirando con un sommesso “embè“. Forse sbirciando il video qui sotto (è breve…), pubblicato su Twitter…pardon X, dallo stesso Pichai.

Ma chi invece in quel 1998 aveva l’età giusta per lasciarsi rapire dalla Pokémon-mania, insistere con la mamma per comprare un Game Boy e relativa copia del gioco, per tornare da scuola e incollarsi di fronte alla tv a tubo catodico per guardarsi le avventure di Ash Ketchum, e poi trovarsi con gli amici improvvisando su una panchina del parco una sfida al gioco di carte collezionabili, insomma chi anagraficamente c’era dentro fino al collo, alcune domande avranno iniziato a balenarsi nella sua testa.

Ad esempio, quale Pokémon iniziale ha scelto? Charmender, Squirtle o Bulbasaur? Quanti Pokémon ha catturato? O ancora quale strategia ha adottato per completare il gioco? E quante ore ci ha messo?
Se l’IA è una sintesa di efficienza, efficacia e un pizzico di creatività para-umana, allora quali scelte avrà ben ponderato per aver ragione di Pokémon Blu e soprattutto per sconfiggere lo smorfioso rivale Gary, estrema sfida dopo le altrettanto combattute battaglie contro i Superquattro?

Domande che per fortuna possono avere una risposta, perché Google, consapevole dell’interesse che la sfida tecnologica poteva generare, ha stremmato l’intera partita su Twitch. E non è stato uno streaming veloce e piacevole, perché Gemini ci ha impiegato 800 ore, un mese e qualche giorno di videogioco ininterrotto, in barba alla lamentele dei nostri genitori, dei nostri insegnanti di allora e del temutissimo MOIGE.
800 ore sono uno sproposito, dal momento che il sito How long to beat1 contabilizza circa 26 ore solo per completare il gioco e un centinaio per concluderlo nella sua totalità, incluso il completamento del Pokédex catturando i 151 mostriciattoli.

Altro quesito. Quale Pokémon iniziale ha scelto? Tutti sanno che non è una scelta a cuor leggero, c’è un fine bilanciamento tra simpatia, figaggine evolutiva (Charizard batte Blastoise) e semplicità di gioco. Se il nostro intento è superare con disinvoltura i primi 2 Capipalestra, Brock e Misty, rispettivamente specialisti con Pokèmon tipo Roccia e Acqua, ecco allora che l’erbivoro Bulbasaur è la scelta più adatta. Squirtle, tipo Acqua, viene subito dopo, forte anch’esso contro i Pokémon Roccia, ma neutro nei confronti dei compagni dello stesso tipo. Ininfluenti infine le abilità piroclastiche di Charmender, poiché il Fuoco non brucia affatto la Roccia, mentre è alquanto sofferente rispetto all’Acqua.
Indovinate chi ha scelto Gemini? Squirtle, scelta ok ma non troppo efficiente.

Ulteriore stranezza è il modo con cui ha affrontato il livellamento della squadra. Gemini ha optato per far evolvere Squirtle fino al suo stadio massimo (Blastoise), per poi potenziarlo fino al livello 86. Lavorando quasi interamente su quest’ultimo, si è praticamente dimenticati di far scendere in campo e far progredire gli altri membri della squadra, verosimilmente reclutati a inizio avventura ma lasciati spesso in panchina, anche quando avrebbero potuto avere un vantaggio significato, ad esempio legato alle debolezze dei Pokémon schierati da capipalestra e rivale.
La squadra assemblata da Gemini comprende Lv. 37 Weepinbell, Lv. 9 Zubat, Lv. 8 Pikachu, Lv. 22 Nidoran e Lv. 15 Spearow. Considerando che i Superquattro hanno Pokémon di livello 50-55 e soprattutto che le loro squadre sono straordinariamente assortite, beh far fare il lavoro sporco solo a uno strapotente Blastoise può effettivamente condurre alla vittoria, ma forse non nel modo più agevole e furbo possibile!

Cosa ci insegna degli atteggiamenti dell’Intelligenza Artificiale questa faccenda? Beh sicuramente è un grosso traguardo l’aver completato il gioco, imparando da sola a navigare tra i menù, comprendere i dialoghi con gli altri personaggi e decifrare le regole delle battaglie.

E lo ha fatto praticamente senza alcun insegnamento esterno, ecco magari avendo la possibilità di cercare su internet lo scibile umano ora disponibile in merito ai Pokémon, laddove 25 anni fa noi dovevamo affidarci a riviste, compagni di classe e l’immancabile cuggino onnisciente. Senza dubbio le case sviluppatrici di videogiochi sfrutteranno sempre più l’Intelligenza Artificiale per capire se un videogioco è accessibile e privo di ostacoli, magari configurando diversi parametri in base alle tipologie di giocatori che si affacceranno all’avventura in questione.

Quello che sicuramente capiamo da Gemini che gioca a Pokémon è che l’IA è estremamente noiosa, di sicuro non cerca il divertimento, non pensa a come avere appagamento da un’avventura tutto sommato abbordabile e semplice, quanto piuttosto procede a tentativi, non soffre la frustrazione di perdere di continuo e nemmeno di dedicare uno sproposito di tempo a tentare e ritentare finchè non porta a termine il compito assegnatole. Cosa che funziona con mansioni operative ma ben poco si addice al piacere che un videogioco dovrebbe apportare, pena l’abbandono fulmineo…


  1. How Long to Beat

Progetto Nuova Vita in gita ad Arona insieme agli amici del Jet Lug locale

Sabato 21 Giugno, il cuore di Progetto Nuova Vita ha battuto forte ad Arona, in un’occasione davvero speciale che ci ha permesso di condividere la nostra passione e il nostro impegno. Invitati dal JetLug di Arona e Borgomanero, abbiamo avuto il piacere di presentare la nostra realtà associativa di fronte a una platea composta da circa 20 persone, metà delle quali ci ha seguito online e l’altra metà presente in un suggestivo teatrino solitamente dedicato alle attività circensi.

È stata un’opportunità preziosa per presentare la nostra realtà e la passione che ci anima con l’obiettivo di divario digitale e promuovere il recupero informatico. Il nostro obiettivo principale è dare una seconda vita a computer e smartphone dismessi, trasformandoli in strumenti di inclusione e opportunità per chi ne ha più bisogno.

Dopo una introduzione del presidente Luca, il volontario Nicolò ha aperto l’incontro con un intervento appassionato, illustrando i valori che sono il motore della nostra associazione. Ha sottolineato come la volontà di risolvere problemi concreti, come il digital divide e la scarsità di risorse informatiche, sia la nostra spinta principale. Il suo discorso ha toccato temi cruciali, evidenziando le molte iniziative svolte nel 2024, che hanno visto Progetto Nuova Vita impegnata in diverse attività sul territorio, con alcuni computer che hanno raggiunto il cuore della Tanzania e l’Ucraina! Ha poi approfondito l’importanza dei corsi di informatica di base organizzati nei mesi scorsi, pensati per fornire competenze digitali essenziali a chi è più distante dal mondo tecnologico.

Successivamente, Nicola ha preso la parola per presentare il nostro protocollo operativo, un pilastro fondamentale che garantisce l’efficienza e l’autonomia dei nostri volontari. Ha spiegato in dettaglio come questo protocollo sia stato studiato per rendere ogni volontario autonomo e indipendente nel processo di rigenerazione dei dispositivi. Questo processo scrupoloso prevede innanzitutto un’ispezione visiva interna ed esterna per valutare lo stato generale del dispositivo. Segue la sostituzione di componenti guasti per ripristinare la piena funzionalità e l’installazione di un SSD per migliorare significativamente le performance. Per assicurare un funzionamento ottimale, eseguiamo un controllo delle performance tramite software dedicati, per poi procedere con l’installazione di una distribuzione Linux via cloud, fornendo così un sistema operativo leggero e accessibile.

Grazie a questo approccio metodico, riusciamo a trasformare computer obsoleti in risorse preziose, pronte per essere donate a scuole, associazioni e individui in difficoltà.

Il pubblico ha dimostrato un grande interesse per la nostra realtà, ponendo molte domande ai volontari. C’è stata una vera e propria interazione, con richieste di approfondimento su vari aspetti della nostra associazione e del nostro operato. Siamo stati particolarmente colpiti dall’ammirazione espressa per la solidità e la buona organizzazione di Progetto Nuova Vita. Questo ci ha riempito di orgoglio e ci ha confermato che il nostro impegno sta lasciando un segno positivo.

L’esperienza di Arona è stata un momento di crescita e visibilità per Progetto Nuova Vita. Ringraziamo il JetLug di Arona e Borgomanero per l’invito e tutti coloro che hanno partecipato, sia in presenza che online, per aver reso questo evento un successo. Continueremo a lavorare con la stessa passione per un futuro in cui la tecnologia sia uno strumento di inclusione e non di divisione.

Un successo a Girinvalle 2025: incontri e nuove idee per Progetto Nuova Vita!

Domenica 15 Giugno, Progetto Nuova Vita ha avuto il piacere di partecipare a Girinvalle 2025, una giornata ricca di incontri e divertimento lungo il fiume Olona.
Abbiamo posizionato alle prime luci della giornata il nostro gazebo in una posizione strategica, proprio all’imbocco del lungofiume a Olgiate Olona, e siamo stati felicissimi di accogliere tutti coloro che sono passati a trovarci fino a pomeriggio inoltrato.

È stata un’occasione preziosa per presentare le numerose attività che Progetto Nuova Vita porta avanti ogni giorno. Abbiamo raccontato con passione i nostri progetti, raccolto spunti e idee, parlato con grandi e piccoli appassionati di tecnologia.

Ma non solo: la nostra presenza a Girinvalle è stata anche un momento fondamentale per la ricerca di nuovi volontari. Crediamo fermamente che la forza della nostra associazione risieda nel contributo di persone che, con entusiasmo e dedizione, desiderano fare la differenza. Molti si sono avvicinati curiosi e speriamo di aver acceso in loro la scintilla per unirsi alla nostra squadra: lo scopriremo nelle prossime settimane, nel desiderio concreto che alcuni di loro vengano a trovarci nel laboratorio di Cairate, dove siamo presenti tutti i Sabati mattina…anche a Luglio!

Non sono mancati poi dialoghi proficui con gli insegnanti presenti. Abbiamo avuto modo di approfondire le nostre iniziative dedicate alle scuole, con l’obiettivo di coinvolgere sempre più studenti in percorsi di sensibilizzazione e partecipazione attiva.

Infine, la giornata ci ha permesso di confrontarci con l’amministrazione comunale in merito a nuove iniziative rivolte ai cittadini. Lavorare in sinergia con le istituzioni è per noi fondamentale per amplificare l’impatto delle nostre azioni e coinvolgere la comunità nei nostri progetti di riciclo informatico, che partono dalla raccolta di computer e smartphone ma vogliamo si concludano sempre con la donazione a chi ne ha più bisogno!

Progetto Nuova Vita festeggia la conclusione del primo anno di corsi di UTEL Olgiate Olona

Siamo entusiasti di aver partecipato alla conclusione del primo anno accademico di UTEL – Università per Tutte le Età di Olgiate Olona! È stato un percorso incredibile, ricco di insegnamenti sia per i cittadini sia per le associazioni del territorio come Progetto Nuova Vita.

Il nostro contributo ha ovviamente riguardato l’area in cui siamo esperti, l’informatica. Abbiamo tenuto dei corsi di informatica di base, permettendo a moltissimi a digiuno (o quasi) di computer, internet e social network di avvicinarsi con sicurezza e approfondire le proprie conoscenze.

Chi ha partecipato ai nostri corsi è rimasto pienamente soddisfatto, confermandoci come l’apprendimento non abbia età e che l’accesso alla conoscenza e alle risorse informatiche sia un diritto fondamentale per tutti.

Anche le altre associazioni che sono intervenute alla festa di fine anno di UTEL sabato 7 Giugno 2025 nei locali dell’associazione “L’albero della vita” ci hanno contagiato con le loro storie ed il loro entusiasmo, motivandoci a continuare l’anno prossimo con nuovi corsi e nuove idee per diffondere ulteriormente le conoscenze informatiche e la cultura open source.
Contattateci per saperne di più e prenotare il vostro posto!


Contatti Associazione Progetto Nuova Vita:
Sede operativa e punto raccolta: piazza Libertà, 7 – 21050 – Cairate (VA) | Orario: Sabato 9:30 – 12:30
Luca 348 3137411 | info@progettonuovavita.it

Il tuo computer non supporta Windows 11? Nessun problema, passa a Linux

Oltre 2 anni fa Microsoft ha deciso: Windows 10 cesserà di essere supportato il 14 Ottobre 2025. Da quel giorno in avanti non ci saranno più aggiornamenti, né legati a funzionalità aggiuntive, né per correggere errori e bug, e neppure per proteggere il sistema operativo da virus informatici che saranno messi in circolazione dai pirati informatici a partire da quella data.

Nonostante al lancio nel 2015 era stato definito come la versione definitiva di Windows, sottintendendo come l’ottimizzazione sarebbe stata tale da richiedere piccoli aggiornamenti e non più a un salto generazionale. Ma così non sarà e in casa Microsoft hanno finito per rimangiarsi la parola data…

Cosa possiamo fare per evitare inconvenienti? Microsoft consiglia di effettuare il passaggio e l’aggiornamento a Windows 11, dietro pagamento di una nuova licenza. Ma non tutti i computer hanno questa possibilità: quelli più vecchi, con più di 10 anni sulle spalle, potrebbero non soddisfare i requisiti minimi e quindi essere banditi da Windows 11.

È importante verificare alcuni requisiti minimi di sistema1, come la presenza di un processore compatibile, almeno 4 GB di RAM e 64 GB di spazio di archiviazione, oltre a un modulo TPM 2.0 (Trusted Platform Module) abilitato.

Avete dei dubbi che il vostro computer possa supportare Windows 11? Contattateci o venite a trovarci il Sabato mattina in laboratorio a Cairate e possiamo scoprirlo insieme.

Ma anche se il responso sarà negativo, altolà, non è necessario buttare il vostro computer! Basta cambiare sistema operativo, rimpiazzare Windows con Linux, un sistema operativo gratuito che garantirà al vostro computer molti anni a venire di onorata carriera.

Linux2 infatti è:

  • Open source: gratuito al momento dell’installazione, così come gratuiti tutti gli aggiornamenti futuri. Nessuno vuole guadagnarci, ma fare in modo che la comunità benefici di un software gratis, contribuendo al suo migliorando condividendo nuovi programmi e miglioramenti
  • Senza pubblicità: produttori di computer caricano sulla loro versione di Windows decine di programmi extra, pubblicità e spyware. Questi programmi non solo rallentano il computer e contribuiscono alla sua obsolescenza, ma attentano anche alla vostra privacy. Linux è leggero e contiene solo i programmi necessari a farlo funzionare, senza extra frutto di accordi commerciali a svantaggio dell’utente.
  • Amico dell’ambiente: la produzione di un computer impatta per il 75% in termini di CO2 sull’intero ciclo di vita, per cui mantenerlo attivo qualche anno in più ha un impatto minimo rispetto all’acquistarne uno nuovo. Installare Linux su un vecchio computer con Windows aiuta a salvare l’ambiente.
  • Garantisce il pieno controllo: ogni software di Linux è open source, può essere liberamente scaricato, analizzato, migliorato, modificato, e condiviso con la community di utenti. Chi sceglie Linux ha a cuore il miglioramento del sistema operativo e vuole contribuire attivamente a proporre alternative gratuite ai software a pagamento in commercio.

In conclusione, anche se Microsoft cerca in tutti i modi di farti cambiare computer e passare a Windows 11, tu hai l’opzione di dire di no, passare a Linux (con l’aiuto di Progetto Nuova Vita ovviamente!) e continuare a usare il tuo attuale computer negli anni a venire. Vieni a trovarci per sapere come3!


  1. https://www.microsoft.com/it-it/windows/windows-11-specifications
  2. https://endof10.org/
  3. Associazione Progetto Nuova Vita – Sede operativa e punto raccolta: piazza Libertà, 7 – 21050 – Cairate (VA) | Orario: Sabato 9:30 – 12:30

Dona il 5 x 1000 a Progetto Nuova Vita

Tempo di dichiarazione dei redditi e tempo di segnalare i beneficiari del 5 x 1000. Tra gli enti che possono beneficiarne ci sono anche quelli del terzo settore, di cui Progetto Nuova Vita fa parte.

Destinare il contributo a sostegno delle nostre attività di riciclo e riuso informatico è semplicissimo. Basta selezionare la casella “Sostegno degli enti del terzo settore iscritti al RUNTS” e inserire il nostro codice identificativo: 90040430127.

Grazie per la tua scelta preziosa!

Abbiamo “donato” alcuni computer a PC Officina per attività di smontaggio e riciclo creativo insieme a Smonting

In Progetto Nuova Vita crediamo fermamente nel valore del riuso e nel dare una seconda opportunità a tutto ciò che ci viene donato. Questa filosofia si applica non solo agli oggetti di uso quotidiano, ma anche alla tecnologia. Proprio per questo, siamo entusiasti di raccontarvi di una recente e fruttuosa collaborazione con l’associazione PC Officina di Milano.

Qualche tempo fa, ci siamo trovati con un bel “carico” di computer donati. Purtroppo, la maggior parte di questi dispositivi erano ormai troppo datati o in condizioni di usura tali da rendere antieconomica, se non impossibile, la riparazione. La prospettiva di doverli smaltire come rifiuti elettronici non ci entusiasmava affatto.

Ed è qui che è entrata in gioco PC Officina! Questa dinamica associazione milanese donerà a sua volta i computer all’associazione Smonting, specializzata nello smontaggio creativo di computer e altri dispositivi elettronici. Il loro obiettivo è duplice: da un lato, recuperare componenti ancora utilizzabili per nuove applicazioni tecniche, dall’altro, stimolare la creatività, trasformando parti apparentemente inutili in vere e proprie opere d’arte. Inoltre, organizzano laboratori di smontaggio per bambini, un modo divertente ed educativo per avvicinare i più piccoli al mondo della tecnologia e al concetto di riciclo. Ogni cosa può avere una nuova vita e questo ci entusiasma moltissimo!

Così un sabato mattina di fronte al laboratorio in centro a Cairate abbiamo riempito il baule di un’auto con questi computer “non più riparabili” e li abbiamo consegnati con gioia a PC Officina e Smonting. Abbiamo dato loro soprattutto computer portatili, perfetti per i loro progetti di riciclo creativo e per i laboratori interattivi con i bambini.

Questa collaborazione è un esempio concreto di come si possa fare rete tra associazioni che condividono valori simili, anche se operano in territori diversi. Crediamo fortemente che aiutarsi a vicenda sia fondamentale per massimizzare l’impatto positivo delle nostre azioni.

Proprio come si dice “del maiale non si butta via niente”, in Progetto Nuova Vita cerchiamo di applicare lo stesso principio a ogni donazione che riceviamo. Anche quando un oggetto non può essere riutilizzato direttamente per lo scopo originario, cerchiamo sempre di trovare un modo per valorizzarlo e dargli una nuova vita, evitando così di alimentare le discariche.

Vi invitiamo a scoprire di più sull’incredibile lavoro di PC Officina visitando il loro sito web, ma anche fare un giro sul sito web di Smonting e seguirli sulla loro pagina Instagram.
Continueremo a cercare e promuovere collaborazioni come questa, perché insieme possiamo fare davvero la differenza!