Grande successo per SmontoLab a Cairate: la curiosità dei piccoli esploratori dell’informatica!

Due settimane fa, in occasione della Festa di Cairate, i nostri banchi si sono trasformati in una vera e propria “officina” per giovani esploratori digitali. Insieme agli amici di SmontoLab, abbiamo proposto una sfida irresistibile a bambini e genitori: aprire un computer e scoprirne i segreti!

Cacciaviti alla mano, ragazzi e ragazze (dai 6 anni in su) si sono messi in gioco per smontare scocche, estrarre schede madri, banchi di RAM e processori.
Abbiamo scoperto cosa c’è dentro nei computer cosa usiamo tutti i giorni e cosa permette loro di farci studiare, lavorare e giocare ogni giorno. Imparare com’è fatto un computer è anche il primo passo per sapere come riciclarlo correttamente e ridurre i rifiuti elettronici. Alcuni bambini hanno poi trovato particolarmente artistici alcuni piccoli componenti in silicio e li hanno portati volentieri a casa!

I nostri volontari e gli amici di SmontoLab si sono divertiti moltissimo a collaborare con i bambini, e non vediamo l’ora di replicarlo anche l’anno prossimo.
Continuate a seguirci per non perdervi i prossimi eventi!

Linux Day 2026

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Torna la principale manifestazione italiana dedicata a GNU/Linux, al software libero, alla cultura aperta e alla condivisione.

Vuoi scoprire come un Sistema Operativo open source può aiutarti a prolungare la vita del tuo dispositivo? Vuoi sapere cosa si può fare un con un vecchio PC? Quali alternative gratuite ci sono ai software commerciali?


Progetto Nuova Vita propone iniziative e progetti interessanti per gli appassionati di Linux, Software Libero, e tanto altro!

Appuntamento nella nostra sede di Piazza Libertà 7 a Cairate Sabato 24 Ottobre dalle 9-30 alle 12-30

Ti Aspettiamo!!

per approfondire ils.org e linuxday.it

Partecipa con tuo figlio al laboratorio STEM SmontoLab!

Progetto Nuova Vita organizza un laboratorio STEM, in collaborazione con SmontoLab, alla Festa di Cairate, Domenica 4 Ottobre.

Avremo a disposizione diversi computer pronti per essere smontati, osservati e analizzati. La filosofia di SmontoLab propone, infatti, dei laboratori in cui i bambini sono coinvolti attivamente così da scoprire passo passo cosa si trova all’interno dei computer che usiamo tutti i giorni, quali componenti e materiali, così da scoprire sia come funzionano sia come differenziarli correttamente una volta giunti al termine del loro ciclo vitale e minimizzare l’impatto ambientale.

Attraverso un’attività guidata e studiata attorno alle abilità di bambini e ragazzi a partire da 6 anni, esploreremo cosa si cela sotto la scocca in plastica di un computer e come tutti i componenti interagiscono tra loro per mostrare a schermo tutti i software che usiamo per studiare, lavorare e giocare. E magari chissà, qualcuno scoprirà un’attrazione per l’informatica che non pensava di avere, o magari vedrà quei chip di silicio in maniera creativa pronti per diventare “attacchi d’arte“…

L’evento è gratuito previa registrazione a questo indirizzo. Vi aspettiamo numerosi!

Emiglio è meglio…quando potenziato con l’IA!

Negli anni 90 il giocattolo dei sogni dei bambini, almeno dei maschietti, si chiamava Emiglio. C’è chi ha riconosciuto il robot maggiordomo e chi mente. Ma magari se dicessi: “Emiglio è meglio” forse qualche antenna in più si drizza…

Passati (ahinoi) 30 anni, quel robot non è certo più all’avanguardia, sostituito da altri assistenti tecnologici ben più che giocattoli. Non so se avete visto le ultime sperimentazioni di Boston Dynamics o i robot cinesi che fanno kung fu?

Cosa rimane quindi di quel sogno nel cassetto per molti bambini? Plastica e circuiti dati al macero o involucri spenti in qualche soffitta probabilmente. O forse no…deve aver pensato lo sviluppatore Alessandro Bonomo che dopo aver rimediato un Emiglio funzionante anche se acciaccato su Vinted, ha deciso di muovere le sue lancette di 3 decenni e dotarlo di intelligenza artificiale.

Nel video mostra il funzionamento e anche come è riuscito ad aggiornarlo.

Il primo passaggio ha reso il movimento del robot ben collegato ad un radiocomando, non più a infrarossi bensì a radiofrequenza. Anzitutto il progetto ha visto la sostituzione della batteria, rimpiazzando le pile Stilo con una al litio ricaricabile, quindi è stata la volta dell’installazione di un modulo di connessione da 2.4 GHz così da poter comandare il movimento dei cingoli tramite un radiocomando oggigiorno alquanto comuni nei veicoli radiocomandati.

Il successivo passaggio, relativo all’AI, ha visto l’installazione di un Raspberry collegato allo speaker audio originale ed i microfoni installati sullo stesso Raspberry che captano delle frasi chiave per attivare gli assistenti virtuali (ad esempio Alexa) e attivano la ricerca su internet.

In sostanza, questo esperimento dimostra che qualsiasi tecnologia può essere aggiornata e ammodernata agli standard attuali, inclusi i robot giocattoli che ormai avevamo relegato al mondo della nostalgia!

Progetto Nuova Vita al Mercatino del Riuso di Rescaldina

Cosa succede quando la passione per il recupero incontra un luogo che ha fatto della rinascita la propria missione? Succede una giornata magica, ricca di scambi, sorrisi e storie che meritano di essere raccontate.

Recentemente, noi di Progetto Nuova Vita abbiamo partecipato con il nostro stand alla terza edizione del Mercatino del Riuso presso l’Osteria Sociale La Tela di Rescaldina.

Come molti sanno, l’osteria sorge in un bene confiscato alla criminalità organizzata, restituito alla cittadinanza per diventare molto più di un ristorante, piuttosto un punto di aggregazione, cultura e inclusione. È uno spazio che ha vissuto, anche lui, una “nuova vita“.

Portare qui il nostro stand ed i nostri computer rigenerati ci ha connesso ad altri oggetti ed espositori che hanno fatto anche loro del riciclo una missione: oggetti pronti per la discarica o dimenticati in qualche cantina che trovano invece una seconda possibilità, all’interno di un luogo che ha fatto lo stesso percorso di riscatto e rinascita.

La parte più bella della giornata, primo accenno di estate, sono state le chiacchierate sia nel cortile esterno sia seduti al tavolo dell’osteria, una conferma che la sensibilità verso l’economia circolare sul nostro territorio è più viva che mai.

Il video della nostra giornata al Mercatino del Riuso

Dona il tuo 5 x 1000 a Progetto Nuova Vita

Si avvicina il momento fatidico della dichiarazione dei redditi e molti non sanno che esiste un’opzione per sostenere le associazioni del territorio.

Scrivendo il codice fiscale di Progetto Nuova Vita (90040430127) ci aiutate concretamente per l’acquisto di componenti e materiali, mantenere attivi ogni settimana i nostri laboratori e permetterci di partecipare a fiere e eventi nella provincia di Varese.

Stampa questa cartolina e consegnala al tuo commercialista o CAF. A te non costa nulla, ma noi possiamo continuare a sopportare la rigenerazione informatica e combattere il “digital divide”.

Dove tutto è iniziato. Un arrivederci a Olgiate Olona

Un’idea, un sogno, un’intuizione rimane tale finchè poi non diventa concreta, prende dimora e ha un luogo, uno spazio dove germogliare. E’ proprio quello che è successo a Progetto Nuova Vita più di 10 anni fa: c’era la voglia di recuperare computer non più utilizzati, rigenerarli e donarli poi a cittadini, associazioni e scuole. E poi c’è stato lo spazio offerto dal comune di Olgiate Olona all’ultimo piano delle scuole medie Dante Alighieri, trasformato in laboratorio informatico, dove allestire una sorta di catena di rigenerazione per tutti gli interventi a computer, schermi e telefoni.


Per noi di Progetto Nuova Vita, l’aula informatica di Olgiate Olona è stata esattamente questo: la nostra culla.
È tra quelle mura che abbiamo acceso i primi computer, si è formata la vecchia guardia di volontari e abbiamo donato i primi dispositivi a persone incuriosite dalla neonata associazione.

Cosa sta succedendo?
A causa di alcuni lavori necessari nell’edificio delle scuole medie, abbiamo dovuto lasciare il laboratorio di Olgiate. Manteniamo ovviamente il laboratorio a Cairate e altri magazzini a Olgiate Olona, ma ecco è con una certa lacrimuccia che lasciamo quei locali, il primo laboratorio e un’aula informatica attrezzata e funzionale.

Grazie al comune di Olgiate Olona per averci ospitato fin dalla nascita e aver accompagnato la nostra crescita!

Una grande edizione di Expo Elettronica per Progetto Nuova Vita

Il primo weekend di febbraio ci ha visto protagonisti in uno degli appuntamenti che più amiamo: Expo Elettronica presso Malpensa Fiere. Tra i padiglioni affollati, il nostro stand è stato un punto di incontro per tantissimi appassionati provenienti da Lombardia e Piemonte, tutti accomunati da un unico desiderio: scoprire le ultime novità e tendenze in fatto di tecnologia.

Lo slogan sul nostro striscione parla chiaro: “Non buttare il tuo PC“. Durante la fiera abbiamo mostrato concretamente come computer non più usati che molti darebbero per spacciati giravano fluidi grazie alla potenza del software Open Source e delle distribuzioni Linux, pronte a diventare una risorsa per iniziare a studiare o per aggiornare le proprie competenze lavorative. O anche per portarsi a casa una macchina che riproduce con estrema fluidità le vecchie glorie videoludiche tanto amate in sala giochi…

Oltre ai visitatori abbiamo anche incontrato moltissime altre associazioni lì presenti come espositori, un ottimo modo per fare rete e creare sinergie tra coloro che hanno a cuore il riciclo informatico e il software open source.


Ovviamente le fiere e altri eventi pubblici sono anche l’occasione per reclutare nuovi volontari e dobbiamo dire che il poster con Tux, la mascotte di Linux, in stile Zio Sam che sorregge l’invito ad unirsi alla nostra associazione, ha sortito l’effetto. Se hai parlato con noi e vuoi diventare volontario puoi scriverci una mail a info@progettonuovavita.it o vieni a trovarci nel nostro laboratorio di Cairate il Sabato mattina.

A Besano il primo punto di raccolta informatico permanente di Progetto Nuova Vita

Qualche mese fa siamo stati nel comune di Besano, un tiepido Sabato mattina di Settembre, giorno del ritiro dei rifiuti ingombranti. In quell’occasione abbiamo salvato decine di computer e altri dispositivi informatici dallo smaltimento indiscriminato, per poterli poi raccogliere, rigenerare e donare ad altri cittadini o associazioni.

In quell’occasione eravamo lì anche per annusare il terreno: la risposta ricevuta in precedenza è stata positiva, ma ci è sembrato sin da subito chiaro che una sola mattinata non era sufficiente, e molti cittadini non hanno potuto portare il materiale da donare perchè assenti o impegnati in altre attività. Un vero peccato…

Siamo felici oggi dopo alcuni mesi di scambi di email con il sindaco di Besano, di poter istituire sul territorio del comune un Punto di raccolta informatico permanente, che rimarrà a disposizione dei cittadini per alcuni mesi, dove potranno portare dispositivi informatici (computer e smartphone) che non usano più.

Tra qualche mese i volontari di Progetto Nuova Vita andranno a ritirare il materiale donato, così da portarlo nel nostro laboratorio per le procedure di rigenerazione, nella possibilità concreta di donarlo a qualcun altro poco dopo.

Se abitate a Besano o passate da quelle parti, l’indirizzo da segnare è: ambulatori comunali di Villa Azzurra, in Via Restelli 4, a Besano, secondo gli orari di ricevimento dei medici di base.

Il materiale che raccogliamo riguarda computer dotati di Windows 7 e successivi, monitor LCD (quelli piatti per intenderci) e smartphone non più vecchi di 10 anni (dotati di touch screen). Non è necessario che abbiano la confezione originale o cavi/accessori inclusi.

Ecco come la sicurezza informatica può fare del bene all’ambiente e alla società

Oggi è il Safer Internet Day, la giornata mondiale dedicata alla sicurezza in rete, ed è un giorno speciale per Progetto Nuova Vita.

Oggi ci uniamo a migliaia di associazioni in giro per il mondo per riflettere su come la protezione dei nostri dati informatici non sia solo una questione di password robuste, ma anche un atto di cura verso l’ambiente e la comunità.

Spesso pensiamo alla sicurezza digitale come a una difesa astratta contro i virus, un qualcosa che non ci riguarda, appannaggio solo delle multinazionali del software, anzi forse qualcosa di cui siamo terrorizzati proprio perché non ne abbiamo nessun controllo. È vero il contrario, essa inizia dalla manutenzione concreta dei nostri dispositivi, computer e smartphone.

Effettuare una regolare pulizia digitale, eliminando file inutili e disinstallando quelle app dormienti che non utilizziamo più, non serve solo a liberare spazio prezioso. Serve a ridurre drasticamente la cosiddetta “superficie di attacco” per i malware, che spesso sfruttano proprio le vulnerabilità di software obsoleti e dimenticati.

Allo stesso tempo, un dispositivo leggero e pulito fatica meno, si scalda meno e mantiene prestazioni elevate più a lungo, permettendoci di rimandarne la sostituzione. In quest’ottica, la sicurezza diventa una forma di resistenza all’obsolescenza: proteggere i propri dati significa dare nuova vita ai propri strumenti tecnologici, trasformando la consapevolezza digitale in un concreto risparmio ambientale. Bingo, proprio la missione di Progetto Nuova Vita.

Questo approccio consapevole alla tecnologia diventa fondamentale quando decidiamo che un dispositivo ha terminato il suo ciclo d’uso nelle nostre mani. Molte persone scelgono di non donare o riciclare i vecchi PC per il timore che i propri dati personali possano finire nelle mani sbagliate, preferendo lasciare che l’hardware si trasformi in rifiuto elettronico dimenticato in un cassetto. Per abbattere questa barriera e incentivare il riuso solidale, è essenziale padroneggiare poche e semplici procedure di sicurezza.

Prima di portare un PC o uno smartphone in un centro di riuso come Progetto Nuova Vita, è sufficiente effettuare un backup completo per poi procedere a una formattazione profonda o al ripristino delle impostazioni di fabbrica. Queste operazioni non si limitano a cancellare i file, ma sovrascrivono la memoria rendendo i dati privati irrecuperabili. Superare la paura del furto d’identità attraverso una guida pratica alla dismissione sicura permette alla tecnologia di circolare di nuovo: un gesto di igiene digitale si trasforma così in un atto di generosità, consentendo a un computer rigenerato di diventare una risorsa per chi ne ha più bisogno, senza alcun rischio per chi lo ha donato.